Ecco come un lavoro di team può fare la differenza nella creazione di traduzioni migliori.
Siamo un team di traduzione, una madrelingua giapponese e un madrelingua italiano. Il lavoro di team per comprendere alla perfezione il testo sorgente (giapponese, italiano o inglese) e renderlo altrettanto perfettamente nella lingua di destinazione (italiano o giapponese) è la chiave decisiva a traduzioni migliori.
Per tradurre correttamente è necessario comprendere alla perfezione la lingua sorgente. Tradurre correttamente senza perdere la minima sfumatura del testo d'origine e renderla altrettanto fedelmente nel testo di destinazione è ciò che solo il lavoro combinato di due traduttori professionisti madrelingua rende possibile, e questo è uno dei reali punti di forza del nostro lavoro di team. In questa pagina vi mostriamo come normalmente traduciamo dal giapponese all'italiano per raggiungere il più alto livello di correttezza e fedeltà espressiva.

Taeko Kani (madrelingua giapponese) legge rapidamente il testo sorgente in modo da comprenderlo nelle linee generali ed eventualmente individuare i punti che richiedono approfondimento o chiarimento da parte del cliente.
Con l'aiuto di Mario Cerutti (madrelingua italiano) avvia la ricerca dei termini specialistici di cui può non essere a conoscenza, eventualmente eseguendo un controllo trasversale giapponese-inglese-italiano (a causa dell'indisponibilità di dizionari specialistici italiano-giapponese è infatti spesso necessario "transitare" per l'inglese).
TK legge a mente ogni frase, una alla volta, componendola poi verbalmente in italiano nel modo più corretto possibile affinché MC possa trasferirla direttamente nel programma di elaborazione testi.
Poiché procedendo con la traduzione si può rendere necessaria la correzione di alcuni termini già precedentemente tradotti nel corso del lavoro, al termine della traduzione preliminare MC esegue una prima revisione dell'intero testo al solo scopo di ottenerne la necessaria uniformità terminologica.
Quando la traduzione preliminare è terminata, MC ne inizia la lettura ad alta voce in italiano. Mentre ascolta, TK verifica la fedeltà al testo originale giapponese mantenendo la necessaria concentrazione ma solo sui contenuti, eventualmente intervenendo con le opportune correzioni.
Al termine del controllo del contenuto e della disposizione dei testi MC ne avvia la revisione finale, questa volta con la massima concentrazione sull'uso corretto e preciso della lingua italiana in modo da garantire l'adeguatezza terminologica, sintattica e grammaticale della traduzione.
MC esegue quindi un nuovo controllo ortografico del testo, questa volta con l'ausilio del correttore automatico del programma di scrittura usato. Qualora necessario sollecita nuovi chiarimenti di carattere linguistico a TK. Se il termine di consegna lo consente, uno o due giorni dopo il completamento della traduzione la rilegge nuovamente per apportare, qualora opportuno, ulteriori ritocchi stilistici.
Consegna del lavoro



