Ecco come un lavoro di team può fare la differenza nella creazione di traduzioni giapponese-italiano migliori.
Siamo un team di traduzione formato da una madrelingua giapponese e da un madrelingua italiano. Il lavoro di team per comprendere correttamente il testo sorgente (giapponese o italiano) e renderlo altrettanto correttamente nella lingua di destinazione (italiano o giapponese) è la chiave decisiva per ottenere traduzioni migliori.
Per tradurre correttamente è innanzi tutto necessario comprendere alla perfezione la lingua sorgente. Tradurre correttamente senza perdere la minima sfumatura del testo d'origine e renderla altrettanto fedelmente nel testo di destinazione è ciò che solo il lavoro combinato di due traduttori professionisti madrelingua rende possibile. Questo è uno dei reali punti di forza del nostro lavoro di team. In questa pagina vi mostriamo come normalmente procediamo con una traduzione giapponese-italiano particolarmente difficile per raggiungere il più alto livello di comprensione del testo sorgente.

A parte la grammatica, di per sé più semplice, ad esempio, di quella italiana, la lingua giapponese scritta presenta difficoltà uniche e non solo per via della scrittura, che analogamente al cinese ne rende impervio l'apprendimento, ma anche delle caratteristiche socio-culturali insite nella lingua stessa e, soprattutto, perché essendo fondamentalmente una lingua irrazionale comprenderne appieno ogni minima sfumatura richiede uno studio lunghissimo - secondo alcuni diversi decenni, secondo altri una vita intera non basta - o, in alternativa, lasciare questa impresa a un madrelingua giapponese. A questo si aggiunge la difficoltà di comprendere il significato dei caratteri cinesi (kanji) più complessi e meno usati, accentuata dalla difficoltà di capire le spiegazioni offerte dai dizionari più autorevoli. In altre parole, la chiave alla comprensione completa, esatta e inequivocabile della lingua giapponese è la comprensione altrettanto esatta delle differenze socio-culturali tra Giappone e altri Paesi, un'impresa gigantesca non priva di esperienze e tappe frustranti. Le difficoltà si amplificano ulteriormente nei domini specialistici: chi ha un po' di esperienza di traduzione di documenti legali, contratti, brevetti e studi socio-economici, ad esempio, queste difficoltà le ha certamente ben presenti. L'incapacità di comprendere correttamente il giapponese scritto deve quindi essere per forza nascosta nella traduzione letterale con risultati immaginabili.
Per tranquilizzarvi sulla nostra capacità di comprendere correttamente i testi giapponesi più difficili durante la traduzione in italiano abbiamo schematizzato nei passi che seguono il nostro modo di procedere. Va da sé che un procedimento analogo lo applichiamo nel senso contrario, cioè traducendo dall'italiano al giapponese, perché, presentando la lingua italiana difficoltà ben diverse da quelle della lingua giapponese - gli spiccati tratti retorici, le costruzioni particolarmente complesse e le espressioni idiomatiche - anche per un seppur esperto traduttore giapponese la comprensione dell'italiano non è impresa molto più semplice.
Esempio di flusso di traduzione giapponese-italiano di un testo particolarmente difficile
Questo è il cosiddetto tradimento del traduttore, in effetti una sorta di campo minato soprattutto se chi dovrà eventualmente valutare il lavoro fatto non ha una più che sufficiente conoscenza della lingua giapponese tanto da saper riconoscere che, in effetti, il tradimento è solo nella forma.



