Domande sui nostri servizi linguistici? Cominciate da qua.
L'aliseo è un vento regolare e costante caratteristico della zona dei tropici; esso soffia da N-E a S-O nell'emisfero Nord e da S-E a N-O nell'emisfero Sud. Ai tempi della marineria a vela era molto importante soprattutto per il traffico commerciale, perché contando su di esso si potevano eseguire traversate oceaniche veloci e sicure per la gioia sia degli armatori sia degli equipaggi. Per questo gli alisei sono altresì detti "venti commerciali", motivo ispiratore della denominazione che abbiamo scelto per la nostra attività di traduttori e interpreti per lo più in supporto alle piccole e medie aziende.
I traduttori e gli interpreti di Aliseo Japan sono Mario Cerutti e Taeko Kani, i titolari. Svolgiamo tutti i servizi in modo autonomo, senza avvalerci di professionisti freelance esterni.
Pubblicare l'elenco completo delle traduzioni e dei servizi d'interpretariato che abbiamo svolto sino ad ora richiederebbe molto spazio e frequentissimi aggiornamenti e risulterebbe certamente in un'elencazione futile oltre che noiosa. Vi preghiamo tuttavia di vedere l'elenco dei settori di traduzione e quello dei settori d'interpretariato in cui operiamo agevolmente. Qualora necessitiate di chiarimenti su settori lì non citati vi preghiamo di non esitare a contattarci.
Assolutamente no e nemmeno quale strumento di traduzione preliminare. Sebbene i programmi di traduzione automatica abbiano raggiunto un certo livello di accuratezza e possano trovare un certo impiego laddove ciò che più conta è la comprensione indicativa di un testo, essi non sono affatto adeguati laddove, al contrario, il livello di fedeltà espressiva al testo di partenza e lo stile di scrittura debbano essere totali. In ogni caso, pur essendo in parte accettabili tra lingue di radice comune come l'italiano, lo spagnolo e così via, non lo sono affatto per traduzioni tra lingue di radice completamente diversa, ad esempio tra italiano e giapponese, soprattutto in considerazione del fatto che la prima è una lingua molto retorica e l'altra molto irrazionale. Benché i progressi fatti nel settore della traduzione automatica siano costanti, l'intervento umano traduzioni continuerà ad essere una necessità imprescindibile.
Per le traduzioni inglese-italiano, italiano-giapponese e inglese-giapponese l'unità di calcolo è la parola sorgente, mentre per le traduzioni giapponese-italiano è il carattere sorgente qualora i testi siano forniti come file elettronico modificabile (affinché sia possibile contare parole e caratteri automaticamente e con precisione). Questi sono i nostri prezzi di traduzione. Per l'interpretariato i prezzi sono calcolati a giorni (con sconto per le mezze giornate) e a ore straordinarie oltre le otto ore. Questi sono i nostri prezzi d'interpretariato.
Generalmente sì, a meno che la particolare proporzione tra testo e nomi propri e numeri non suggerisca un approccio diverso. Ignorarli in fase di preparazione dell'offerta richiederebbe molto tempo e, pertanto, qualora non siate disposti a riconoscerci almeno l'onere di trascriverli e controllarli, laddove possibile vi suggeriamo di ometterli ancor prima di inviare il testo da tradurre. In tal caso, tuttavia, la loro omissione potrebbe comportare altri problemi per noi o per voi.
Per traduzioni richieste da clienti residenti in Giappone il valore minimo fatturabile è 3.000 Yen, mentre per le richieste di traduzione provenienti dall'estero (non dal Giappone) è di 40 € (o altro valore che potremo valutare caso per caso) con qualsiasi spesa a carico del committente (per la trasformazione tra le varie valute potete usare XE.com)). Per il servizio d'interpretariato l'importo minimo sarà stabilito di volta in volta.
È sempre via posta elettronica. In Giappone, tuttavia, dipendentemente dal numero effettivo di pagine da tradurre il testo può altresì essere inviato via fax o posta ordinaria. In caso eccezionale d'invio via posta o fax all'estero si applicherà la corrispondente tariffa telefonica internazionale.
Dobbiamo sempre pianificare il lavoro con molto rigore. Qualsiasi ritardo d'invio del testo da tradurre per noi comporterebbe tempo, e quindi reddito, perso. Per lo stesso periodo concordato, Infatti, probabilmente avremmo dovuto declinare altri lavori. Il dover ripianificare l'attività potrebbe inoltre comportare un ritardo di consegna anche di parecchi giorni rispetto alla data inizialmente concordata.
Questo ci creerebbe molte difficoltà, specialmente se si tratta di una traduzione già in corso e a causa della quale a quel punto avremmo dovuto declinare altri lavori. In ogni caso richiederemmo la retribuzione del lavoro fatto sino a quel momento. Per quanto riguarda il servizio d'interpetariato la cancellazione dell'ordine è possibile alle condizioni riportate nella pagina dei prezzi d'interpretariato.
Il più delle volte sì. A volte succede che il cliente scriva da sé il testo sorgente in una lingua che non è la propria, oppure commissioni il lavoro a un traduttore non madrelingua; in moltissimi di questi casi il testo conterrebbe espressioni poco comprensibili o di significato ambiguo. In un tale tipo di situazione come potrebbe essere possibile tradurne correttamente e fedelmente il contenuto?
Per traduzioni inglese-italiano e inglese-giapponese non vi sono particolari necessità oltre, naturalmente, la perfetta leggibilità del testo. Per traduzioni giapponese-italiano, al contrario, si presenta un tipo diverso di difficoltà: ad esempio, è importante poter conoscere la lettura dei nomi di persona e degli indirizzi, nonché la provenienza di alcuni termini scritti in katakana, l'alfabeto usato dai giapponesi per traslitterare le parole straniere. Questo tipo di rappresentazione fonetica dà spesso luogo a equivoci o incomprensioni. Pertanto, in mancanza d'indicazioni chiare e inequivocabili potremmo non riuscire a fornire la garanzia di un lavoro corretto. Per le traduzioni tecniche, inoltre, è quasi sempre indispensabile disporre altresì dei disegni e/o delle illustrazioni cui il testo si riferisce.
Sì. Vi preghiamo di leggere la nostra pagina del proofreading e della revisione testi.
Innanzi tutto il fatto che siamo due traduttori madrelingua (rispettivamente una giapponese e un italiano) che lavorano a livello professionale in Giappone da oltre quattordici anni e che, in caso di necessità, svolgono un lavoro di team; abbiamo molta esperienza (questo è il nostro CV combinato) acquisita in molti anni di lavoro nell'industria prima (Mario Cerutti anche in quello della Difesa) e come professionisti freelance poi. Pur conoscendo bene i settori che trattiamo, non sappiamo tuttavia tutto e, pertanto, a parte gli argomenti specialistici mai trattati, ve ne sono altri che conosciamo in modo non sufficientemente approfondito. Per questo richiediamo sempre di fornirci ogni informazione disponibile in modo da ottenere la miglior comprensione possibile della nuova tematica. In ogni caso, qualora la traduzione rivesta carattere di grande importanza, vi invitiamo a sottoporla per verifica a un secondo traduttore, possibilmente uno specialista nel campo in questione. In questo caso è tuttavia necessario saper distinguere tra correzioni grammaticali e miglioramenti stilistici. Sottoponendo lo stesso testo sorgente a più traduttori, infatti, si può star certi di ricevere altrettante traduzioni diverse, pur se tutte accettabili, poiché ciascun traduttore possiede un proprio stile di scrittura. Questa è la nostra opinione sull'attività di correzione bozze e di revisione testi. Qualora il cliente lo ritenga opportuno, potrebbe innanzi tutto commissionarci (a pagamento) una parte del testo da tradurre in modo da verificare se il nostro stile di scrittura è di proprio gradimento.
Vale quanto detto per le traduzioni. Entro certi limiti dettati dalla nostra esperienza d'interpretariato, un particolare lessico può essere acquisito qualora si disponga in anticipo d'idonea documentazione e, se esiste presso il cliente stesso, della specifica terminologia. Questo è il nostro curriculum combinato.



















La virtù principale delle lingue è la chiarezza, che nulla può ridurre sì tanto come l'uso di parole poco familiari.