Trascrizione e traduzione
di sottotitoli in giapponese

Trascrivere l’audio e tradurre sottotitoli esistenti in o dal giapponese

Trascrizione audio e traduzione giapponese di sottotitoli commerciali/scientifici

Contrariamente al doppiaggio, il sottotitolaggio richiede particolari abilità per adattare il contenuto originale al limitato spazio disponibile sullo schermo. Aliseo Japan® offre anche la trascrizione audio (trascrizione del parlato) e la traduzione di sottotitoli in giapponese partendo da sottotitoli esistenti, soprattutto per il vasto settore commerciale e industriale e con un particolare interesse per il lavoro delle piccole e medie aziende.

Presentazione del servizio di trascrizione audio e traduzione di sottotitoli in e da giapponese

Oltre alla creazione di sottotitoli — di cui noi non ci occupiamo — nel mondo multimediale sono due i servizi linguistici più richiesti: la trascrizione audio (o da video) e la traduzione di sottotitoli esistenti.

Servizio di trascrizione audio/video

Il nostro servizio di trascrizione audio/video consiste nella trasposizione in forma scritta di documenti audio registrati durante convegni, seminari, interviste, assemblee societarie, incontri aziendali, istruzioni tecniche video e così via.

Le nostre lingue di trascrizione

  • Italiano
  • Giapponese

Trasformare il parlato in un testo scritto fedele all’originale richiede la perfetta comprensione della lingua d’origine (italiano o giapponese nel nostro caso) e grande accuratezza per mantenere intatti i contenuti dopo averli liberati dagli elementi caratteristici della lingua parlata ma indesiderati nella forma scritta (esitazioni, intercalari, variazioni repentine di tempi verbali, frammentazione o sospensione dei predicati e così via).

Dati i possibili usi della trascrizione audio/video, l’abilità che fondamentale si richiede è la fedeltà di contenuto all’originale e la “messa a punto” di un testo che faciliti l’eventuale traduzione successiva. Tuttavia, la buona riuscita del lavoro di trascrizione può dipendere da:

  • Rumori di sottofondo
  • Poca chiarezza espositiva dei soggetti parlanti
  • Uso di dialetto o forme dialettali
  • Errata o cattiva pronuncia di parole o nomi stranieri
  • Presenza di acronimi sconosciuti o mal pronunciati
  • Altre eventuali circostanze che impediscono la comprensione corretta del parlato

La bontà e la correttezza fondamentale della trascrizione video/audio sono una premessa indispensabile per la creazione di sottotitoli. Noi di questa non ci occupiamo, bensì della traduzione in/da giapponese di sottotitoli esistenti.

Traduzione in/da giapponese di sottotitoli esistenti

Questo è il caso in cui sottotitoli già esistenti debbano essere tradotti in un’altra lingua, nel nostro caso in giapponese o italiano. È un’estensione del nostro servizio di traduzione generale giapponese-italiano, ma con requisiti diversi.

Le nostre coppie linguistiche
nella traduzione

  • Da italiano a giapponese
  • Da giapponese a italiano
  • Da inglese a italiano
  • Da inglese a giapponese

La traduzione di sottotitoli già esistenti pone problemi diversi — e aggiuntivi — rispetto a quelli della normale traduzione. È infatti un lavoro di traduzione di testi a loro volta già frutto di sintesi del parlato, e per questo più laborioso. Infatti, non potendo rispecchiare sempre le caratteristiche di spontaneità della lingua parlata, occorre spesso derogare allo stile comunicativo dell’oralità per esprimere in poche battute il contenuto approssimativo, purché sostanzialmente fedele, del dialogo che devono riprodurre.

traduzione sottotitoli
Sottotitoli esistenti

Occorre cioè ignorare, ad esempio, i repentini passaggi tra passato e presente, il discorso libero indiretto, le concordanze singolare-plurale insolite, i giri di parole e così via. Implicando inoltre il passaggio dalla lingua orale a quella scritta anziché tra due lingue scritte, è una forma di traduzione complessa e certamente creativa che richiede capacità di sintesi ed esperienza. Essendo dunque un lavoro di sintesi e traduzione insieme, normalmente richiede ben più impegno e tempo di una normale traduzione.

Per questi motivi è fondamentale che i sottotitoli esistenti siano sostanzialmente corretti e fedeli in ciò che devono esprimere. Non solo: quando si traduce in modo sintetico un testo già a sua volta frutto di sintesi, si rischia perdere le sfumature del parlato originale. È perciò indispensabile disporre altresì del file audio-video originale per ascoltarlo/vederlo in continuazione.

Modalità di esecuzione della traduzione di sottotitoli

Il committente può richiedere la traduzione dei sottotitoli esportati in un file bilingue Word od Excel (codice temporale, lingua di partenza e lingua di arrivo in formato tabulare) o, se possibile, direttamente dal file .srt che ci fornirà insieme al file video. Questo è il tipo di file più comune, ma non l’unico, oltre che il metodo più semplice e meno soggetto ad errori di sincronizzazione.

Scopi e caratteristiche dei sottotitoli

Oltre alla distinzione fra ausilio fisico (per i non udenti) e linguistico (per gli utenti che non conoscono la lingua originale del testo audiovisivo), esistono essenzialmente due tipi di sottotitolaggio: quello tecnico e quello della più ampia famiglia letteraria.

Umberto Eco

Spesso di una traduzione non dobbiamo chiederci cosa dica, ma cosa voleva dire.

Umberto Eco
Scrittore, semiologo e talvolta traduttore

Nel primo caso è importante trasmettere fedelmente il messaggio essenziale per trattare adeguatamente e con la necessaria specializzazione terminologica un argomento solitamente rivolto a un pubblico ristretto conoscitore della materia, mentre nel secondo è necessario far leva su ogni mezzo linguistico per rappresentare le più sottili sfumature colloquiali. In sintesi:

  • La traduzione dei sottotitoli è molto più laboriosa di una semplice traduzione, perché comporta un processo tecnico di trasformazione per garantire la comprensione completa di testi originali con un numero considerevolmente inferiore di parole evitando però la traduzione troppo letterale.
  • Il traduttore deve adattare o sopprimere molti elementi del testo originale, mantenendo tuttavia le forme espressive proprie, le titubanze, le circonlocuzioni intenzionali, le ironie e così via di chi parla.
  • Dipendentemente dalla natura delle immagini, si può assistere a una riduzione anche molto superiore al 50% del numero di parole originali. Il messaggio deve comunque giungere chiaro e conservare tutte le informazioni rilevanti, un vero lavoro di condensazione non comune nel linguaggio parlato.
  • Proprio perché scritto, il sottotitolo ha un peso comunicativo molto superiore a quello del linguaggio parlato. Deve perciò essere meditato e pesato molto accuratamente, il che richiede la comprensione esatta della lingua passiva e una grande capacità espressiva nella lingua attiva.

La nostra procedura di traduzione di sottotitoli in/dal giapponese

Ogni traduttore segue una propria procedura. Questa è la nostra:

  1. Riceviamo il file nel modo concordato con il cliente.
  2. Visioniamo più volte l’intero video per comprenderne a fondo la natura, verificare la densità di parole e prevedere il tempo necessario alla trascrizione e/o alla traduzione dei sottotitoli. Se si tratta di sottotitoli tecnici ricerchiamo traduzione dei vocaboli specialistici a noi eventualmente sconosciuti.
  3. Al termine della traduzione dei sottotitoli il traduttore italiano e la traduttrice giapponese li controllano indipendentemente per identificare gli eventuali punti da chiarire, in modo da garantire la maggior naturalezza possibile dei dialoghi e con enfasi sull’assenza d’interpretazioni troppo letterali e sulla correttezza di trasposizione delle espressioni idiomatiche.
  4. Eseguiamo ripetutamente il controllo di qualità di traduzione (errori grammaticali) prima di consegnare i sottotitoli tradotti.
  5. Se richiesto, controlliamo il file video risultante dall’integrazione dei sottotitoli ritornatici dal cliente per approvazione finale.

Note sulla traduzione in giapponese di sottotitoli

Anche nei sottotitoli giapponesi non si superano le due righe, mentre data la complessità grafica dei logogrammi che per esigenze di leggibilità devono essere visualizzati più grandi dei caratteri latini (normalmente il 50% in più), in genere non si dovrebbero superare 13-14 caratteri per riga (contro i 40-42 caratteri latini per riga). In determinati casi, ad esempio per non nascondere parti di video importanti nella parte bassa dello schermo, per visualizzare un parlato contestuale (più raro) o per offrire informazioni supplementari, è altresì possibile — ma con moderazione — complementare i sottotitoli orizzontali con sottotitoli verticali, generalmente nell’angolo destro superiore.

Nella lingua giapponese si fa uso di tre metodi di scrittura: i caratteri kanji (i logogrammi di derivazione cinese) e gli alfabeti indigeni hiragana e katakana — tutti a doppio byte e pertanto più affamati di spazio sullo schermo. Da soli, anche se visualizzati in dimensione maggiore rispetto ai caratteri latini, in genere i logogrammi occupano meno spazio in lunghezza sullo schermo, ma non i due alfabeti ausiliari che sono invece fonemi vocalici (o consonantici). In certi casi può inoltre essere necessario indicare o “forzare” la lettura fonetica di certi logogrammi o di loro combinazioni ricorrendo all’uso di piccoli caratteri hiragana o katakana (furigana), il che implica però un ulteriore sforzo di condensazione o ricorrere a formule espressive alternative che tuttavia mettono ancor più alla prova le capacità di sintesi del traduttore giapponese.

Questa è probabilmente la difficoltà maggiore che s’incontra durante la traduzione giapponese di sottotitoli, il che rende indispensabile l’opera di un traduttore giapponese che conosca a fondo anche la lingua italiana per comprenderne appieno ogni significato e sfumatura espressiva e renderla fedelmente nella propria lingua nonostante le limitazioni descritte.

In ogni caso, così come detto nella pagina della qualità di traduzione giapponese-italiano, anche il nostro servizio di traduzione dei sottotitoli fa affidamento sulla cooperazione linguistica di due traduttori di professione, una madrelingua giapponese e un madrelingua italiano.

Tariffe di trascrizione
e traduzione

Condizioni particolari

per le agenzie di traduzioni

TRASCRIZIONE
Servizio Tariffa
Sola trascrizione (italiano o giapponese) Da 7 € a min/video
TRADUZIONE A MINUTO VIDEO
(quando NON SI conosce il numero di parole/caratteri)
Lingue Tariffa
Italiano → giapponese Da 12 € a min/video
Giapponese → italiano Da 10 € a min/video
Inglese → giapponese Da 12 € a min/video
Inglese → italiano Da 11 € a min/video
TRADUZIONE A PAROLA/CARATTERE
(quando SI conosce il numero di parole/caratteri)
Lingue Tariffa
Italiano → giapponese Da 0,15 € a parola
Giapponese → italiano Da 0,10 € a carattere
Inglese → giapponese Da 0,15 € a parola
Inglese → italiano Da 0,13 € a parola

Condizioni di fornitura

  • Queste tariffe sono soggette a regolare aggiornamento sulla base del cambio yen/€
  • Le tariffe sono standard e possono variare sulla base del presunto maggior tempo di traduzione
  • L'importo minimo di fatturazione è 40 €
  • Il termine di pagamento è 30 gg. d.f.f.m. (anticipato per i clienti privati)
  • Metodo di pagamento: PayPal, carta di credito (MasterCard, Visa o Amex) tramite servizio PayPal (non richiede il possesso di un account) o bonifico bancario
paypal

In calce a questa pagina si trova il link a quella delle Condizioni di fornitura e dell'informativa sulla privacy.

Nella pagina Contatto del menu in alto scegliete un modo per inviarci la vostra richiesta di trascrizione video/audio e/o traduzione di sottotitoli in o dal giapponese o anche solo per richiederci informazioni su questo servizio linguistico.

Note sulla trascrizione audio/video:

  • Il prezzo totale della trascrizione audio dipende dalla velocità del parlato, dalla qualità audio e dall'eventuale necessità di ascoltare ripetutamente certi passaggi poco chiari.
  • Per trascrivere un minuto video sono mediamente necessari 5-7 minuti di tempo effettivo, ma la valutazione del tempo totale di trascrizione può essere fatta solamente dopo avere visionato il video/audio in questione. Non è perciò possibile fornire a priori una tariffa standard perché ogni lavoro è sempre diverso dagli altri.